ImMobilità

Non bisogna mai dare per scontato che il medico, ma anche un amico o un parente, capisca il tipo di compromissione che una condizione come la ME/CFS o patologie affini possono comportare.

Mi è stato consigliato di prendere una automobile per risolvere il mio problema di mobilità. E ho dovuto spiegare quello che immaginavo fosse ovvio, ovvero che guidare una macchina è una attività molto al di sopra delle mie capacità. Non solo perché si deve stare seduti (e questo mi è possibile solo per un tempo limitato e solo in alcuni periodi), ma perché richiede riflessi e attenzione che ho perduto più di tre lustri fa.

Se fossi in grado di guidare una macchina con regolarità sufficiente da poterla usare come mezzo di trasporto, probabilmente mi riterrei guarito.

Ora questo episodio è importante perché dimostra quanto invisibili e incomprensibili siano queste malattie per chi non ne soffre. E allora i pazienti devono avere la pazienza di spiegare, raccontare, non per suscitare pietà, ma perché questo è un problema sconosciuto di enorme portata che deve essere riconosciuto come tale, in attesa di una soluzione.

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Warren Tate e la metilazione

Warren Tate e la metilazione

Nella relazione di Warren Tate, durante il ANZMES Annual General Meeting (video), si è parlato di metilazione. La metilazione è banalmente l’aggiunta di un gruppo CH3 alle basi azotate del DNA, principalmente alla citosina (vedi figura 1). Questo gruppo serve a definire quale parte del genoma debba essere espresso (tradotto in proteine). Prima dei 20 anni di età, circa il 2% del genoma è metilato, in seguito questa percentuale decresce a meno dell’1%, ovvero l’espressione genica diventa meno consistente con l’invecchiamento (vedi figura 2).

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Figura 1. Il gruppo CH3 si lega alla citosina, dando luogo alla forma metilata.

Ma nei pazienti giovani con ME/CFS la metilazione è ridotta, al livello di persone sane molto più vecchie (vedi figura)! Secondo Warren Tate questa ridotta metilazione (e dunque ridotta espressione genica) potrebbe essere la base dell’ipometabolismo descritto da Naviaux.

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Figura 2. La percentuale di DNA metilato scende con l’invecchiamento, ma nei pazienti ME/CFS il livello di DNA metilato è significativamente inferiore a quello del contollo sano della stessa età.