Intervista a Brian Fallon

Brian Fallon, Columbia University. In questa intervista si parla delle frontiere della ricerca sulla Lyme.

Sul versante dei test, si parla di test di stimolazione linfocitaria, sia utilizzando le cellule T che utilizzando i macrofagi. Questi test sono in fase di sviluppo e quelli già venduti ai pazienti (in Germania ad esempio) non sono in realtà al momento utilizzabili.

Fallon

Sul lato dei sintomi cronici: le cause ipotizzate sono persistenza della infezione, alterazioni immunitarie, modifiche nell’encefalo, coinfezioni non identificate (e quindi non trattate).

Fallon enfatizza il fatto che la persistenza della infezione non è da considerare la sola causa dei sintomi cronici. Da quello che sento ogni giorno, i pazienti sono dogmatici su questo punto: i sintomi cronici sono il prodotto di una infezione cronica. Può anche essere, in alcuni casi, ma per ora non si sa e tutti i tentativi di cura dei sintomi cronici sono risultati fallimentari: non ci sono farmaci approvati per questi pazienti. I medici spesso sono dogmatici, perché il dogma richiede il minimo sforzo cognitivo; i pazienti non dovrebbero fare lo stesso errore.

In generale io sono d’accordo con quello che dice Fallon, perché è molto onesto. Del resto lui non ha nulla da vendere e il suo scopo è perseguire la verità, avendo anche un congiunto malato.


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