Impedenza elettrica, il marcatore che non ti aspetti

Canto il corpo elettrico

Walt Whitman (R)

Sabato scorso ho avuto il piacere di partecipare alla prima proiezione italiana del documentario Unrest, un pregevole film che racconta il viaggio di Jennifer Brea, dalla salute alla malattia. La proiezione è stata organizzata da Caterina Zingale, una donna minuta con le determinazione di un gigante, e dalle due maggiori associazioni CFS della penisola, la Associazione CFS Onlus e la CFSME Associazione Italiana.

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Alcuni giorni prima della manifestazione mi sono deciso, non senza dubbi e ripensamenti, a parlare dello studio sulla misura della impedenza elettrica nel sangue dei pazienti ME/CFS, una ricerca che potenzialmente può cambiare lo scenario di questa patologia. Non è un argomento semplice, e non c’è un modo semplice per raccontarlo, a meno di non voler rinunciare a una comprensione reale del risultato sperimentale. Non so se sono riuscito nei miei intenti, lo lascio alla vostra considerazione, il video è riportato a seguire. Le slide che ho usato per la presentazione possono essere scaricate qui. Una versione leggermente più lunga delle slide (con informazioni aggiuntive) è disponibile qui. Faccio notare che, poiché le slide contengono delle animazioni, l’unico modo per vederle è scaricarle e poi avviare la presentazione. Un mio articolo su questo argomento è disponibile qui.