I disabili possono costituire una fonte di reddito cospicua per chi lavora nell’ambito della assistenza a queste persone. Per le disabilità riconosciute, infatti, il sistema sanitario offre (giustamente) dispositivi costosi e personale con le più varie mansioni. Ma in molti casi appalta questo genere di servizi.

Come funziona un appalto? Si redige un capitolato di gara, che elenca i requisiti che i candidati devono possedere per poter partecipare alla gara. Questo capitolato viene reso pubblico solo al momento del bando. Il vincitore sarà l’ente che, tra i candidati, meglio soddisfa i requisiti del capitolato di gara.

Un anno fa, dopo una indagine di vari mesi, la Guardia di Finanza di Bologna ha iscritto nel registro degli indagati quattro dipendenti Ausl e due rappresentanti della Associazione Italiana Assistenza Spastici (AIAS Bologna) con l’accusa di aver truccato un appalto. Infatti il file del capitolato di gara sarebbe stato corretto più volte – prima ancora del bando – dai rappresentanti di AIAS Bologna, in modo da cucirsi addosso il concorso e assicurarsi la vittoria [1], [2].

Si parla di due milioni e 130 mila euro circa, in tre anni, con possibile rinnovo per altri tre anni. Si tratta della gara per il Centro Regionale Ausili (che include anche il Centro Ausili Tecnologici) e per il Centro Adattamento Ambiente Domestico. La gara è stata sospesa [3], [4].

Dopo ulteriori accertamenti, il procedimento contro uno dei dipendenti Ausl è stato archiviato, ma per il resto l’indagine è ancora in piedi, che io sappia [5].

Io stesso sono il beneficiario dei servizi di una di queste aziende appaltatrici, che assistono le persone con disabilità. E non potrei fare a meno di questi servizi, non sopravviverei.

Proprio per questo mi infastidisce non poco venire a sapere di tali illeciti (presunti, fino a che il procedimento giudiziario non termina il suo corso). E perché sono spiacevoli e pericolosi questi illeciti? Perché in fondo suggeriscono che le disabilità più remunerative sono quelle a cui si presta più attenzione e a cui si offrono più servizi.

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